Ieri ad Hagen (Germania) si è conclusa la prima manche della seconda prova del Campionato d’Europa giovanile di salto ostacoli per le classi juniores e young rider, mentre mercoledì era stata la volta della stessa prima manche della seconda prova children.
Un passo importantissimo nello sviluppo della competizione continentale poiché al termine di questa prima manche della seconda prova solo le prime dieci squadre in classifica per ciascuna classe d’età si qualificano per la seconda manche, quella che definirà il podio a squadre (la classifica individuale, invece, si completerà dopo la disputa della terza prova). L’Italia ha qualificato per la seconda manche tutte e tre le proprie rappresentative: vediamo il dettaglio.
CHILDREN – Squadra che è andata al comando della classifica generale dopo la prima prova (a tempo in tabella C) con una partenza davvero entusiasmante: Margherita Di Franco su Honeymoon (57° posto individuale), Bruno Marvaso su Graceandfire de Lure (64° posto), Lisa Gaudiano su Diatosia PS (2° posto), Lorenzo Spaggiari su Ilot-Blue van Wegen (17° posto), Iris Pisani su Kornuit (8° posto). Poi c’è stata la perdita di qualche posizione fino al 6° posto al termine della prima manche della seconda prova con le zero penalità di Lorenzo Spaggiari, le 4 di Margherita Di Franco e di Lisa Gaudiano, e le 13 di Iris Pisani. L’Italia va alla seconda manche con un parziale di 13.28 punti a fronte dei 5.61 della Gran Bretagna al comando della classifica provvisoria davanti all’Olanda (7.10) e alla Svizzera (8.45), su un totale di 19 rappresentative. Nella graduatoria provvisoria individuale Lorenzo Spaggiari è al 6° posto con 2.68 punti, Lisa Gaudiano al 23° con 4.57, Margherita Di Franco al 54° con 9.26, Bruno Marvaso al 58° con 10.36, Iris Pisani al 77° con 15.03.
JUNIORES – Dopo la prima prova a tempo in tabella C squadra all’11° posto della classifica provvisoria (20 le squadre in totale) con Lavinia Lo Bosco su Oberon van den Berg (63° posto individuale), Giovanni Votino su Unbreakable van Overis Z (46°), Ginevra Pellicari su Lexicograaf (38°), Gabriel Zagni Minucci su Orbit (69°), Andrea Pisani su Charlemagne JT Z (28°). Poi una piccola rimonta nella prima manche della seconda prova, determinante però per portare la nostra rappresentativa nelle prime dieci, per la precisione al 9° posto: Andrea Pisani 27 penalità, Ginevra Pellicari 4, Gabriel Zagni Minucci 0, Lavinia Lo Bosco 1. Dunque Italia con un parziale di 17.88, a fronte del 5.30 con cui la Germania conduce davanti all’Olanda (8.71) e alla Finlandia (9.08). In classifica individuale Gabriel Zagni Minucci è al 36° posto con 6.57, Lavinia Lo Bosco al 43° con 7.36, Ginevra Pellicari al 48° con 8.10, Giovanni Votino al 53° con 9.06, Andrea Pisani al 97° con 30.72.
YOUNG RIDER – Quindici squadre in totale. Buona partenza dell’Italia nella prima prova a tempo in tabella C con il 4° posto in classifica: Lorenzo Privitera su Ombre van het Zorgvliet (71° posto individuale), Edoardo Piccini su Kompagnon LJ (37° posto), Angelica Pellicari su Drievandekamp D Pages (20° posto), Matteo Caporali su Gontendro (eliminato), Greta Lepratti su Mercy van het Ruytershof (4° posto). Poi Italia al 6° posto dopo la prima manche della seconda prova: Greta Lepratti 0, Lorenzo Privitera 8, Angelica Pellicari 4, Edoardo Piccini 4. Squadra con un parziale di 15.52: l’Olanda al comando con 1.80 davanti all’Irlanda (7.11) e alla Gran Bretagna (7.52). In classifica individuale Greta Lepratti si è insediata in un bellissimo 3° posto con 0.58, Angelica Pellicari al 26° posto con 6.42, Edoardo Piccini al 31° posto con 8.52, Lorenzo Privitera al 65° posto con 18.66.























